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Coniglio in porchetta

di Ambra Giorgetti

Coniglio in porchetta

Il coniglio in porchetta ha un gusto rustico molto saporito che ricorda appunto proprio la porchetta; croccante fuori e tenera dentro. Per conferire al coniglio il gusto della &ldquoporchetta” lo si elabora appunto proprio come se lo fosse. Il coniglio in porchetta è un secondo piatto molto apprezzato nei giorni di festa, tanto che viene preparato anche in anticipo.

DifficoltàMedia
CostoMedio
Ingredienti

1 coniglio da 2 kg circa, macinato misto passato una sola volta (manzo, maiale) 800 gr, pancetta macinata 100 gr, mortadella 100 gr, 1 uovo, abbondante finocchietto selvatico, pane grattugiato, olio, aglio, sale e pepe, rosmarino, vino bianco

Dosi

2 kg coniglio, macinato misto 800 gr, pancetta macinata 100 gr, mortadella 100 gr, 2 cucchiai pane grattato, 1 uovo, 1 dente aglio, 1 bicchiere vino bianco, olio, sale, pepe Q.B., finocchietto selvatico Q.B.

Cottura

Due ore circa. Un’ora a 180 gradi , un’ora a 200.

Preparazione

Per prima cosa disossare il coniglio, poi lavarlo asciugarlo, aggiungere sale e pepe e mettere da parte.
In una ciotola aggiungere la carne macinata mista,la pancetta, la mortadella, l’uovo, il pane grattato, lo spicchio d’aglio, un goccio d’olio, sale pepe e abbondante finocchietto selvatico tritato.
Amalgamare bene il tutto e disporre il composto centrale sul coniglio precedentemente salato e pepato.

A questo punto chiudere i due lembi delle estremità a formare un rotolo e cucire con ago e filo.
Per sigillare meglio il tutto completare la procedura con una spago da cucina.
Mettere il coniglio su una teglia ricoperta di carta forno,una spruzzata d’olio e adagiarlo sopra ad un rametto di rosmarino (aiuterà a non farlo attaccare).

Iniziare la cottura per una prima ora a 180 gradi. Avendo premura di girarlo ogni mezz’ora circa. Trascorsa la prima ora di cottura è importante bagnare il coniglio con mezzo bicchiere di vino bianco e praticare dei fori sulla carne con un forchettone ( i succhi che ne usciranno andranno rimessi sulla carne con l’aiuto di un cucchiaio). Ultimare la cottura per un’altra ora a 200 gradi. Una volta cotto andrà fatto raffreddare prima del taglio per non sfaldare la carne (meglio se con un pesetto sopra).

N.B.: il tempo di cottura è indicativo, dipende dalla grandezza del coniglio e dalla potenza di ogni forno. La cottura sarà ultimata quando il coniglio sarà visibilmente dorato!

BUON APPETITO!

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